Fare la lavatrice in certi orari fa davvero risparmiare energia?
Con l’aumento dei costi dell’energia elettrica, sempre più persone si chiedono se sia possibile ridurre la bolletta semplicemente scegliendo l’orario giusto per fare la lavatrice. La risposta è: dipende dal tipo di contratto, ma non solo. Conoscere le fasce orarie, usare correttamente l’elettrodomestico e adottare alcune buone abitudini può portare a un risparmio concreto, oltre a ridurre l’impatto ambientale.
Vediamo come usare la lavatrice in modo più efficiente e consapevole.
Le fasce orarie dell’energia elettrica: cosa sono e come funzionano
In Italia il costo dell’energia può variare nel corso della giornata in base alle fasce orarie, stabilite dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Queste fasce riflettono i momenti di maggiore o minore richiesta di energia:
- F1: dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 19:00 (escluse festività). È la fascia più costosa.
- F2: dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00; il sabato dalle 7:00 alle 23:00.
- F3: dal lunedì al sabato dalle 23:00 alle 7:00; domenica e festivi per l’intera giornata. È la fascia più economica.
In generale, più la domanda di energia è alta, più il prezzo aumenta. Per questo le fasce serali, notturne e i giorni festivi risultano più convenienti.
Quando conviene davvero fare la lavatrice?
Il risparmio legato all’orario dipende dal tipo di contratto di fornitura elettrica:
- Contratto monorario: il prezzo dell’energia è sempre lo stesso. In questo caso non fa differenza fare la lavatrice alle 9 del mattino o a mezzanotte.
- Contratto biorario o multiorario: il costo varia in base alla fascia. Qui sì che conviene concentrare i lavaggi nelle fasce F2 e soprattutto F3, quindi la sera, la notte, nei weekend e nei giorni festivi.
Spostare anche solo due o tre lavaggi a settimana fuori dagli orari di punta può generare, nel corso dell’anno, un risparmio tutt’altro che trascurabile.
I giorni migliori per fare il bucato
Oltre all’orario, anche il giorno della settimana può incidere, soprattutto se associato alle fasce più economiche. La domenica e i festivi rientrano sempre nella fascia F3 e rappresentano quindi uno dei momenti migliori per usare la lavatrice in presenza di tariffe differenziate.
Il sabato può essere conveniente soprattutto dal pomeriggio in poi, mentre nei giorni feriali conviene puntare sulle ore serali o notturne.
Quanto consuma una lavatrice?
I consumi dipendono principalmente da due fattori:
- Classe energetica
- Capacità di carico
Secondo stime basate su dati ENEA:
- Una lavatrice efficiente da 6 kg può consumare meno di 154 kWh all’anno, mentre un modello meno efficiente può superare i 290 kWh.
- Per una lavatrice da 9 kg, i consumi possono variare da meno di 220 kWh a oltre 400 kWh annui.
Dal 2011, per normativa europea, non è più possibile immettere sul mercato lavatrici con classe energetica inferiore alla A, ma modelli più recenti restano comunque molto più efficienti rispetto a quelli di qualche anno fa.
Come calcolare il consumo della propria lavatrice
Per stimare il costo di un lavaggio servono due dati:
- Potenza elettrica dell’elettrodomestico (in Watt), indicata sull’etichetta energetica
- Costo dell’energia per kWh, che si trova nel contratto o in bolletta
Il calcolo è semplice:
- Potenza
× ore di utilizzo
- Dividere per 1000 → consumo in kWh
- Moltiplicare per il prezzo del kWh
Il risultato indica il costo del singolo utilizzo o di un periodo di tempo.
Come risparmiare energia usando la lavatrice: buone pratiche quotidiane
Usala a pieno carico (senza esagerare)
Avviare la lavatrice quando è quasi vuota spreca acqua ed energia. Allo stesso tempo, sovraccaricare il cestello affatica il motore e aumenta i consumi. La soluzione ideale è scegliere una lavatrice adatta alle esigenze della famiglia.
Preferisci basse temperature
La maggior parte dell’energia serve per scaldare l’acqua. Lavare a 30° o 40°C è spesso sufficiente per il bucato quotidiano e consente un risparmio significativo.
Evita il prelavaggio
Salvo capi molto sporchi, il prelavaggio è spesso inutile e aumenta i consumi. Per le macchie ostinate è meglio trattare il capo prima del lavaggio.
Scegli il programma Eco
Il programma Eco dura di più, ma utilizza meno acqua ed energia rispetto ai cicli rapidi, che sono più energivori.
Dosaggio corretto del detersivo
Usarne troppo non migliora il lavaggio e può lasciare residui sui capi e nella lavatrice. Seguire le indicazioni in base al carico e al tipo di tessuto è fondamentale.
Manutenzione regolare
Pulire periodicamente il filtro, usare prodotti anticalcare e fare ogni tanto un lavaggio a vuoto ad alta temperatura mantiene la lavatrice efficiente nel tempo.
Monitora i consumi
Misuratori di consumo o prese intelligenti permettono di capire quanta energia utilizza davvero la lavatrice e aiutano a ottimizzare gli orari e le modalità di utilizzo.
Contratto, lavatrice e risparmio: un equilibrio possibile
Ottimizzare l’uso della lavatrice significa combinare più fattori: conoscere il proprio contratto di fornitura, sfruttare le fasce orarie più convenienti quando possibile, scegliere programmi e temperature adeguate e mantenere efficiente l’elettrodomestico.
Secondo alcune stime, un uso più consapevole della lavatrice può portare a risparmi annuali concreti, che diventano ancora più significativi se applicati anche ad altri elettrodomestici energivori.
Piccole abitudini quotidiane, sommate nel tempo, fanno davvero la differenza: per il portafoglio e per l’ambiente.