Diesel più caro della benzina: l’effetto della nuova Legge di Bilancio

Dal 1° gennaio 2026, fare il pieno di diesel costa più che uno di benzina. Una situazione che non si vedeva da tre anni, frutto delle modifiche fiscali introdotte dalla nuova Legge di Bilancio: l’aumento delle accise sul gasolio e la riduzione di quelle sulla benzina hanno invertito i prezzi dei carburanti.

Il prezzo medio nazionale del diesel nella mattina del 5 gennaio è di 1,666 euro al litro, contro 1,650 euro al litro della benzina. Un’inversione che ricorda i tempi immediatamente successivi alla crisi dei prezzi del 2023, scatenata dall’invasione russa dell’Ucraina. Grazie al taglio dell’accisa, la benzina scende al livello più basso dal dicembre 2022.


Pedaggi autostradali: scattano gli adeguamenti

Anche i pedaggi aumentano. Per la maggior parte delle tratte l’incremento sarà dell’1,5%, in linea con l’inflazione. Alcune tratte, come Concessioni del Tirreno (A10 e A12), Ivrea-Torino-Piacenza (A5 e A21) e Strada dei Parchi (A24-A25 e diramazioni), non subiranno variazioni.
Incrementi specifici: Salerno-Pompei-Napoli +1,925%, Autostrada del Brennero +1,46% (in attesa della nuova concessione).


Sigarette e tabacco: rincari in arrivo

La legge di Bilancio prevede un aumento progressivo delle accise sui tabacchi per il triennio 2026-2028:

  • 2026: +15 centesimi a pacchetto
  • 2027: +25 centesimi
  • 2028: +40 centesimi

Gli aumenti riguarderanno anche le sigarette elettroniche, incidendo sul costo complessivo del tabacco.


Altri rincari per cittadini e consumatori

  • Imposta di soggiorno: i comuni potranno aumentarla fino a 2 euro a notte; nei territori vicini ai Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, l’incremento massimo sarà di 5 euro.
  • Assicurazioni auto: l’aliquota sulle polizze accessorie sale al 12,5%.
  • Pacchi da Paesi extra-UE sotto i 150 €: scatta un contributo di 2 euro.
  • Transazioni finanziarie: la Tobin tax raddoppia dallo 0,2% allo 0,4%.

Cosa resta invariato

Non tutte le novità sono aumenti: alcune misure sono sospese o rinviate.

  • Multe stradali: nessun aumento per tutto il 2026, grazie al decreto Milleproroghe.
  • Tassa aeroportuale Emilia-Romagna: esente a Rimini, Forlì e Parma.
  • Sugar e plastic tax: rinviate al 1° gennaio 2027.

💡 In breve:
Il 2026 inizia con diesel più caro della benzina, pedaggi e tabacchi in aumento e nuove imposte su pacchi e transazioni finanziarie. Restano però sospese alcune tasse e aumenti, alleggerendo il carico sui cittadini in attesa di eventuali ulteriori rincari.