Aggiornamento importante! 22 marzo 2022, un altro provvedimento giudiziario favorevole, sul ricorso di uno studente del corso di laurea d’infermieristica di Palermo al quale è stato impedito dall’Università di partecipare a un tirocinio formativo all’interno di strutture sanitarie perché non vaccinato.

I giudici hanno rilevato i profili di illegittimità costituzionale delle norme sull’obbligo vaccinale.

Si legge nell’ordinanza:

Il numero di eventi avversi, l’inadeguatezza della farmacovigilanza passiva e attiva, il mancato coinvolgimento dei medici di famiglia nel triage pre-vaccinale e comunque la mancanza nella fase di triage di approfonditi accertamenti e persino di test di positività/negatività al Covid non consentono di ritenere soddisfatta, allo stadio attuale di sviluppo dei vaccini antiCovid e delle evidenze scientifiche, la condizione, posta dalla Corte costituzionale, di legittimità di un vaccino obbligatorio solo se, tra l’altro, si prevede che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che è obbligato” (Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, ordinanza del 22 marzo 2022).

SI MOLTIPLICANO LE DECISIONI DEI TRIBUNALI SULL’ILLEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DI SUPER GREEN PASS E OBBLIGO VACCINALE: NELL’ULTIMO DECRETO, IL GOVERNO HA DOVUTO PRENDERNE ATTO E RITIRARE ANTICIPATAMENTE IL SUPER GREEN PASS MA MANTIENE, MALDESTRAMENTE, L’OBBLIGO VACCINALE, NONOSTANTE LA FINE DELLO STATO DI EMERGENZA.

IL REPENTINO DIETROFRONT GOVERNATIVO CONFERMA L’INUTILITA’ E L’ILLEGITTIMITA’ DI RESTRIZIONI E OBBLIGHI FIN DALL’INIZIO.

MILIONI DI ITALIANI POTRANNO TORNARE A LAVORARE: QUESTO RISULTATO E’ DOVUTO AI SUCCESSI DEI RICORSI LEGALI E ALLE SENTENZE DEI TRIBUNALI CHE HANNO RICONOSCIUTO L’ILLEGITTIMITA’ DELLE MISURE E SANCITO IL DIRITTO AL LAVORO E ALLA LIBERTA’ INDIVIDUALE.

MA ORA DOBBIAMO ANDARE AVANTI, PER METTERE UN PUNTO FINALE ALLA VICENDA COVID E IMPEDIRE CHE RESTRIZIONI E OBBLIGHI VENGANO RIPRISTINATI IN AUTUNNO, O FORSE ANCHE PRIMA, VISTO CHE GIA’ SI PARLA DI UNA NUOVA ONDATA CAUSATA DALLA SOTTOVARIANTE OMICRON-2.

VISTE LE DECISIONI GIUDIZIALI FAVOREVOLI, PER LAVORATORI E NON LAVORATORI E’ POSSIBILE OTTENERE UN RISARCIMENTO ECONOMICO (FINO A 5.000 EURO, OLTRE EVENTUALI RETRIBUZIONI PERSE) PER LE INGIUSTE RESTRIZIONI E IMPOSIZIONI CUI SONO STATI SOTTOPOSTI!

I PRIMI RICORSI LEGALI HANNO AVUTO SUCCESSO, PROSEGUIAMO IN QUESTA DIREZIONE:

TAR LAZIO, TAR LOMBARDIA, TAR VENETO E TAR SICILIA-PALERMO HANNO ACCERTATO PROFILI DI ILLEGITTIMITA’ NELLA NORMATIVA SULL’OBBLIGO VACCINALE! PER TUTTI COLORO CHE SONO STATI SOGGETTI ALL’OBBLIGO SI RAFFORZANO LE PROSPETTIVE DI RISARCIMENTO!

MARZO 2022: TAR VENETO ACCOGLIE RICORSO E RESTITUISCE LO STIPENDIO A DIPENDENTI NON VACCINATI

MARZO 2022: TAR SICILIA-PALERMO, ORDINANZA IN FAVORE DI MILITARE NON VACCINATO: NON PUO’ ESSERE PRIVATO DEI MEZZI DI SOSTENTAMENTO. TRIBUNALE DI CATANIA: PRIVARE I LAVORATORI DELLO STIPENDIO E’ INCOSTITUZIONALE.

MARZO 2022: NUOVA SENTENZA DEL TAR LOMBARDIA DICHIARA ILLEGITTIMA SOSPENSIONE DI MEDICO NON VACCINATO E LO REINTEGRA IMMEDIATAMENTE NEL POSTO E NELLA RETRIBUZIONE.

FEBBRAIO 2022: DECRETI DEL TAR LAZIO RICONOSCONO IN VIA D’URGENZA A LAVORATORI DIPENDENTI NON VACCINATI, CHE AVEVANO FATTO RICORSO CONTRO LA SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO, IL DIRITTO DI CONTINUARE A PERCEPIRE LA RETRIBUZIONE.

Di questi IMPORTANTI RISULTATI, ne parla anche l’ottimo canale di attualità Il Paragone (GUARDA IL VIDEO):

ATTENZIONE! TUTELA DEL POSTO DI LAVORO, RECUPERO DELLA RETRIBUZIONE E RISARCIMENTI ECONOMICI POSSONO ESSERE OTTENUTI SOLO DA CHI FARA’ VALERE I PROPRI DIRITTI MEDIANTE RICORSO.

La nostra Associazione, da sempre in prima linea per la difesa dei diritti dei cittadini e leader nelle azioni individuali e collettive, ha dato mandato al proprio Ufficio Legale di intraprendere un GRANDE RICORSO COLLETTIVO relativo ad obbligo vaccinale e Super Green Pass, preliminare ad un risarcimento per tutti coloro che sono stati ingiustamente sottoposti a tali restrizioni ed obblighi.

VISTE LE DECISIONI FAVOREVOLI DEL TAR LAZIO, DEL TAR LOMBARDIA, DEL TAR VENETO E DEL TAR SICILIA, IN CASO DI ACCOGLIMENTO DEL RICORSO, SARA’ RICHIESTO, IN FAVORE DI CIASCUN RICORRENTE (LAVORATORE O NON LAVORATORE) E A SECONDA DELLA SITUAZIONE PERSONALE, UN RISARCIMENTO DA € 2.500 AD € 5.000 OLTRE ALLE EVENTUALI RETRIBUZIONI PERSE.

La partecipazione al Ricorso è aperta a tutti, indipendentemente dall’età, dalla situazione lavorativa, dallo stato vaccinale. Possono quindi aderire LAVORATORI DEL SETTORE PUBBLICO O PRIVATO, MA ANCHE NON LAVORATORI. Oltre ai non vaccinati, possono partecipare all’iniziativa anche coloro che si siano vaccinati non per libera scelta ma perché soggetti all’obbligo.

Finalità principale del Ricorso è la difesa dei diritti costituzionali, del principio di libertà individuale e di autodeterminazione, del diritto al lavoro e alla retribuzione.

Per i lavoratori non vaccinati, che abbiano subito o possano subire la sospensione dal posto di lavoro e della retribuzione, l’obiettivo è ottenere l’accertamento dell’illegittimità dell’obbligo cui erano stati sottoposti, con conseguente diritto al risarcimento del danno e diritto a recuperare le retribuzioni perse.

In ogni caso, puntiamo ad ottenere il risarcimento, in generale, anche per tutti gli Over 50 a prescindere dal fatto che siano o meno lavoratori.

Inoltre, per lavoratori e non lavoratori che, sotto la coazione dell’obbligo vaccinale, si siano sottoposti a una o più dosi di vaccino, l’obiettivo finale è il risarcimento del danno non essendo la vaccinazione avvenuta per libera scelta.

RICORDIAMO CHE, VISTE LE PRIME DECISIONI FAVOREVOLI DEL TAR LAZIO, DEL TAR LOMBARDIA, DEL TAR VENETO E DEL TAR SICILIA, IN CASO DI ACCOGLIMENTO DEL RICORSO, SARA’ RICHIESTO, IN FAVORE DI CIASCUN RICORRENTE (LAVORATORE O NON LAVORATORE) E A SECONDA DELLA SITUAZIONE PERSONALE, UN RISARCIMENTO DA € 2.500 AD € 5.000 OLTRE ALLE EVENTUALI RETRIBUZIONI PERSE.

PUNTO FINALE ALLA VICENDA COVID PER IMPEDIRE CHE RESTRIZIONI E OBBLIGHI VENGANO RIPRISTINATI IN AUTUNNO.

In rete sta girando un video divertente, ma che allo stesso tempo fa riflettere, su più di 2 anni di restrizioni, divieti e obblighi, ma anche di contraddizioni e disinformazione:

E’ NECESSARIO AGIRE ORA! PARTECIPA ALLA NOSTRA INIZIATIVA E AVRAI SUPPORTO LEGALE FINO A CHE LA VICENDA COVID NON SARA’ DEFINITIVAMENTE CHIUSA. TI DIFENDEREMO ANCHE SE IL GOVERNO TENTERA’ DI IMPORRE NUOVAMENTE L’OBBLIGO VACCINALE FINO ALLA QUARTA DOSE IL PROSSIMO AUTUNNO.

SE ADERISCI AL RICORSO OGGI STESSO, AVRAI UN VANTAGGIO IN PIU’. UNA CONSULENZA LEGALE GRATUITA SU QUALSIASI ALTRO TEMA DI TUO INTERESSE (FAMIGLIA, CONDOMINIO, ASSICURAZIONI, EREDITA’, ECC.), DA FAR VALERE ORA O IN FUTURO, QUANDO VORRAI . UNA SICUREZZA IN PIU’ PER TE E PER LA TUA FAMIGLIA, UNO SCUDO LEGALE PER PROTEGGERE TE E I TUOI CARI, SENZA COSTI AGGIUNTIVI.

La quota di partecipazione al Ricorso è di € 249 (INCLUSIVO DI TUTTO E SENZA COSTI AGGIUNTIVI, IN QUALSIASI CASO. 100% GARANTITO).

Tale importo potrà essere versato, in favore del legale incaricato dell’iniziativa, alle seguenti coordinate:

Intestazione: Avv. Francesco Corfiati

Iban: IT27 V076 0113 4000 0100 6193 518

Causale: Ricorso collettivo obbligo vaccinale

Il versamento della quota di partecipazione dovrà essere comunicato via e-mail all’indirizzo azionecollettiva[chiocciola]difesaattiva.it

In alternativa al bonifico bancario, il versamento potrà essere effettuato mediante carta di credito o prepagata o Paypal:

Ricorso collettivo obbligo vaccinale

249,00 €

Per chi non potesse versare la quota di partecipazione al ricorso, ma volesse comunque sostenere l’iniziativa, dimostrando di condividerne le finalità ideali, è possibile versare un contributo minore (50 euro), alle coordinate sopra indicate, indicando come causale “contributo volontario per iniziativa legale su obbligo vaccinale“.

SIAMO LEADER IN ITALIA NELLE AZIONI COLLETTIVE, CON MIGLIAIA DI ADERENTI E UNA SERIE INEGUAGLIATA DI SUCCESSI

ORA LA NOSTRA FORZA E’ CON TE, CONTRO L’OBBLIGO VACCINALE.

SOSTIENI CHI TI SOSTIENE

L’interessato che verserà il contributo volontario di € 50 non sarà inserito nel ricorso ma riceverà:

-la possibilità di contattare telefonicamente o via e-mail l’Associazione, anche nei prossimi mesi, per avere informazioni o chiarimenti su questioni connesse all’obbligo vaccinale, che, qualora aventi rilievo giuridico, saranno risolte con un parere legale gratuito;
-se non vaccinato, lo schema di ricorso contro la sanzione di 100 euro connessa all’obbligo vaccinale;
-se vaccinato, lo schema di comunicazione alle Autorità competenti con le quale si esplicita che ci è sottoposti a vaccinazione in conseguenza dell’obbligo (e quindi non per libera scelta) e con riserva di agire per il risarcimento del danno in caso di effetti avversi e/o qualora l’obbligo venisse dichiarato incostituzionale.

Il versamento del contributo volontario potrà essere comunicato via e-mail all’indirizzo azionecollettiva[chiocciola]difesaattiva.it

In alternativa al bonifico bancario, il versamento potrà essere effettuato mediante carta di credito o prepagata o Paypal:

Contributo all’iniziativa

50,00 €

Ciascun aderente riceverà inoltre aggiornamenti sulle successive iniziative che verranno intraprese e potrà inoltre segnalare questioni ritenute di particolare interesse, relative a situazioni soggettive e/o di interesse comune che saranno valutate dal nostro Ufficio Legale per eventuali altre iniziative, inclusi eventuali denunce o esposti alle Autorità competenti.

Per ulteriori informazioni, sono disponibili i seguenti recapiti telefonici

(N. 6 linee dedicate):

371 4378142 / 371 4564583 / 371 4418669

371 4781709/ 371 4656317 / 371 4337675

Per maggiori informazioni sull’attività dell’Associazione, guarda il video o clicca qui.

Responsabile Ufficio Legale: Avv. Francesco Corfiati

Laureato con il massimo dei voti e lode all’Università di Bologna, con tesi su “Le azioni degli enti esponenziali a tutela degli interessi collettivi e diffusi”, è stato membro del Collegio Superiore dell’Ateneo. Ha conseguito un Master in Diritto costituzionale europeo ed ha svolto attività di ricerca universitaria all’estero; autore di pubblicazioni accademiche, ha partecipato a convegni internazionali in qualità di relatore. Avvocato, nell’ambito della propria attività professionale ha intrapreso azioni collettive con migliaia di aderenti in processi civili, penali e amministrativi.