IL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 5 GENNAIO IMPONE L’OBBLIGO VACCINALE PER GLI OVER 50.

TASK FORCE LEGALE PER DIFENDERE I DIRITTI COSTITUZIONALI: “NECESSARIO SCUDO LEGALE PER CITTADINI E LAVORATORI. NESSUNO SARA’ LASCIATO SOLO”.

GLI INTERESSATI POSSONO COMPILARE, GRATUITAMENTE E SENZA IMPEGNO, IL MODULO PER RICEVERE ASSISTENZA.

Il 13 gennaio di quest’anno, la Corte Suprema statunitense si è pronunciata contro l’obbligo vaccinale per i dipendenti delle grandi aziende.

Questa decisione si inserisce sul solco di altre pronunce giudiziali contro restrizioni e obblighi vaccinali.

Lo scorso 30 novembre, il Tribunale di Namur (Belgio) ha dichiarato il Covid Safe Ticket (CST), sostanzialmente equivalente al Green Pass, illegale in Vallonia. Il CST è la tessera sanitaria che una persona deve presentare nella Regione della Vallonia per accedere a ristoranti e bar, oltre che ad alcune attività (fitness, ecc.). La Corte ha rilevato, infatti, che tale misura viola il principio di proporzionalità delle misure restrittive della libertà rispetto alle finalità perseguite.

Negli Stati Uniti, dopo la corte del Missouri, che aveva bloccato l’obbligo vaccinale imposto a determinate categorie di lavoratori in 10 Stati, quella della Louisiana ha annullato l’obbligo su tutto il territorio nazionale. Quasi in contemporanea è arrivata anche la decisione del Kentucky, che ha tolto l’obbligo vaccinale per i lavoratori di aziende che collaborano con l’amministrazione federale in Kentucky, Ohio e Tennessee. Di fatto le due sentenze, pronunciandosi contro l’obbligo vaccinale, annullano uno dei capisaldi delle misure decise dall’amministrazione Biden per aumentare il numero dei vaccinati.

La situazione in Italia. La nostra Associazione, da sempre in prima linea per la difesa dei diritti dei cittadini e leader nelle azioni individuali e collettive, ha dato mandato al proprio Ufficio Legale di predisporre un ricorso contro Super Green Pass e nuovo obbligo vaccinale imposto in Italia.

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